Conoscere i tessuti

Conoscere i tessuti

Conoscere i tessuti

L’esperienza prima di tutto!

CONOSCERE I TESSUTI

 

Una parte essenziale del nostro lavoro è la conoscenza dei tessuti
perché se è vero che ogni capo deve avere PER LEGGE
l’etichetta di manutenzione, è vero anche che spesso le troviamo
tagliate (e vi capisco perché sembrano enciclopedie portatili)
oppure non conformi.
Per non conformi intendo che il tipo di lavaggio indicato non è
idoneo a quel tessuto.
Un tempo bastava saper lavare lana, cotone e seta e si era
apposto ma nel tempo, crescendo la popolazione e il benessere
economico c’è stata la necessità di ampliare l’offerta e negli anni
40 si è reso maggiormente disponibile il filato sintetico con le
svariate caratteristiche.
Voi li riconoscete i tessuti?
Può essere molto utile iniziare a vedere insieme una
classificazione delle fibre di più largo uso:
Fibre naturali, come dice la parola stessa sono quelle esistenti
in natura e si ricavano da prodotti animali o vegetali e le fibre o il
filato ottenuto non vengono sottoposte a trattamento chimico per
poter essere utilizzate sottoforma di filato o tessuto.
Qui troviamo lana e seta (animali) lino, cotone e juta ( vegetali);
Fibre chimiche ecco qui ci sono due grandi gruppi:
fibre artificiali così chiamate perché i prodotti da cui otteniamo la
materia prima sono polimeri organici di origine naturale, come la
cellulosa, che siccome non ci sono sottoforma di fibra vengono
trasformati chimicamente in pasta per la filatura. Qui fra le più
usate conosciamo la viscosa e modal e poi il Cupro, l’acetato e il
triacetato;
fibre sintetiche cioè ottenute per sintesi chimica provenienti dal
petrolio o dal gas del petrolio e troviamo: Poliacrilico, Poliamide,
Poliestere e Poliuretano.